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the bonfire of dead soulsthe festival of fools
June 19 apatia, apatia, per piccina che tu sia...... A volte me lo chiedo...ma sto diventando apatica??? O la vita piu' o meno frenetica di oggi giorno non ti lascia neppure tempo x dedicarti a cio' che piu' ti piace fare? Sono tante le cose che mi piace fare e una di queste tante e' scrivere sul blog, eppure ultimamente non ho avuto il tempo, o forse la voglia o forse l'incentivo a farlo. Ma oggi mi sono ripromessa di scrivere qualcosa. Il mio vecchio portatile si e' conclusivamente scassato e questo nuovo e' ancora sterile, vergine e quasi alieno! Mi ci abituero', o lui si abituera' a me. La vita in Irlanda, almeno qua a Belfast scorre frenetica, pur non facendo molto; credo che in sicilia si corra meno e si respiri di piu', sara' il clima! Siamo a meta' giugno ma qua ancora grandina!! Ogni tanto splende il sole e fa calduccio, 22 gradi max, ma dopo ricade la secchiata d'acqua e siamo punto e a capo...io sto ancora con il maglioncino lanoso!!! Il comune sta spendendo soldoni x rifare le facciate dei negozi, tutte carine e colorate...ormai Belfast sta diventando la nuova meta turistica d'Europa anche se, con la crisi che c'e', i nuovi centri commerciali chiudono invece di aumentare. Tutto il mondo e' paese.................... May 04 brava Veronica!Come tutti avrete letto, la moglie del nostro "beneamato" premier sta x chiedere il divorzio....brava!
Credo che di umiliazioni ne abbia subito abbastanza....l'ammiro x il coraggio di dire quello che pensa...e certo, anche i soldi aiutano a pagare la parcella
dell' avvocato...ma comunque Brava!
Se solo tutte avessimo lo stesso coraggio..... April 19 3 ore a malta, 8 ore a roma3 ore a malta e 8 a roma
Ci voleva! Una settimana passata a casa in Sicilia per Pasqua serve a ricaricare le pile ed a non far dimenticare alla mia pelle che esiste un corpo celeste chiamato Sole che emana calore! Sulla via verso casuccia sicula, mi sono fermata, per motivi di scali, 3 ore a Malta e al ritorno 8 ore a Roma. Malta è troppo troppo carina! Purtroppo il tempo è stato troppo limitato, ma sono lo stesso riuscita a fare un giro veloce per Valletta e Sliema; un ringraziamento a Maria Grazia che con la sua presenza a sorpresa ha fatto da amica, soprattutto, autista e guida…anche se ci siamo perse lo stesso! Malta dista pochissimo dalla Sicilia, eppure molti non l’hanno mai visitata. Io mi sono ripromessa di tornare perché davvero vale la pena… È piccolina, si può girare in poco tempo, ma varrebbe la pena stare una settimana e girare ogni piccolo paesino. Malta è caratteristica, ha una storia molto antica, sono anche stati ritrovati scheletri abbastanza datati e conserva ancora l’influenza araba. Ogni paesino è un gioiellino da esplorare, le spiagge sono belle e la gente cordialissima. Di sicuro, voglio tornarci! Roma invece la conosco abbastanza bene, ma ogni volta è come la prima volta…ti incanta sempre! Il mio piccolo non c’era mai stato e da un po’ mi chiedeva di andarci, così abbiamo maratonato per la capitale. Roma è davvero la città eterna…nulla cambia…. Il Colosseo è sempre maestoso, la fontana di Trevi è sempre stupenda, io ci passerei giornate intere lì, piazza Navona è sempre piena di pittori, il Vaticano pieno di fedeli e Montecitorio pieno di….vabbè lasciamo perdere! Adesso sono a Belfast con le gambe un po’ indolenzite per la lunga camminata, ma davvero ne valeva la pena…e riflettendo….credo che Roma mi piaccia tanto perché dimostra che l’uomo, quando vuole, riesce anche a costruire meraviglie che durano nel tempo e non solo a distruggere!
ps. non ho avuto tempo x esprimere la mia solidarietà con la gente abruzzese colpita dal disastro che tutti sappiamo. Da siciliana, so bene quanto è terribile il terremoto, anche se per fortuna, non l'ho mai vissuto direttamente sulla mia pelle, tranne una piccola scossa quando ero piccola, ma comprendo benissimo il panico e la devastazione che lascia, avendo osservato le macerie del Belice del '68 ed è qualcosa di terrificante. Auguro a tutta la gente colpita da questo disastro di superare questo momento terribile e di ricostruire al più presto nuove case e nuove vite.....un abbraccio! March 09 Donne di chi? Lo so, come al solito scrivo in ritardo, ma non ha importanza, xche' quello che ho da dire non ha una data fissa, ne' una scadenza...8 marzo, festa della Donna con la D maiuscola! Una volta lessi un detto, non mi ricordo di chi, ma diceva che la Donna fu creata da una costola dell'uomo, non x essere inferiore a lui, ma x esserne al fianco. Purtroppo, l'essere maschile non l'ha mai capito o fa finta.... Quante cose si potrebbero scrivere sulle donne, sulla loro forza nel dolore, sulle loro lotte, lo schifo che devono affrontare ogni giorno e rialzare la testa e continuare a combattere, sorridendo a pugni chiusi, combattendo coi piedi affondati nella sabbia x non scivolare..... Ci amano tutti....x un attimo di piacere cieco....ma non ci rispettano che in pochi.... la donna e' un mondo a se', un universo infinito di sorprese, ma l'uomo e' troppo cieco ed egoista x capirlo.... La Donna non appartiene a nessuno, tranne che a se stessa...da sola, nasce, partorisce e cresce...si, l'uomo mette il seme....e fugge! L'uomo dal braccio forte, non la accompagna + x mano, usa quella forza x schiavizzarla, x maltrattarla, x farne una vittima....quando non puo' usare il braccio usa la lingua x umiliarla, x degradarla. Quando non puo' usare la lingua, usa la scusa della religione, ne fa il capro espiatorio di tutto quello che di marcio c'e' al mondo, la demonizza, la degrada, la caccia dalla purezza celestiale come se l'uomo fosse senza peccato, eppure scaglia pietre, la ammantella alla maniera islamica xche' il mondo non veda quanto anche Lei assomiglia a Dio, ne toglie la forza e l'orgoglio, xche' il mondo non ne riconosca il coraggio. Eppure siamo ancora qua....e ancora combattiamo... il mondo non e' mai stato in mano ad una donna, e se lo fosse, sono sicura che andrebbe molto meglio. Guarda caso, la festa della Donna e' celebrato in marzo, il mese dedicato a Marte, dio della guerra...credo che questo la dica lunga. Quante storie di Donne guerriere dimenticate, quante storie private intrise di coraggio che non conosciamo, eppure sappiamo che esistono e le sentiamo dentro. Questo vuole essere un piccolo omaggio a tutte noi....ancora con le maniche rimboccate xche' questo schifo di mondo non finisca, anche se a volte mi chiedo il xche' non dovrebbe finire....noi che continuiamo a sorridere tra le lacrime, noi che inghiottiamo delusioni amare eppure ci rimettiamo in gioco, noi che siamo chiamate Eve, serpenti e Pandore...e ne siamo fiere! x tutte noi...un piccolo fiore ed un abbraccio..... Mel January 22 il bambino col pigiama a strisce ho appena finito di leggere il libro...l'avevo visto qua a belfast in libreria, ma non avevo avuto il tempo di comprarlo, così l'ho poi preso in italiano...adesso è pure uscito il film...è davvero bello...davvero, davvero stupendo! viene narrato in maniera molto semplice, quasi fosse davvero un bambino di 9 anni a scriverlo, ma è una storia di una umanità incredibile e purtroppo, temo, che rimarrà sempre molto attuale.. spero di no..spero che negli anni, chi leggerà questo libro penserà che sono storie vecchie che non si ripetono +.... la trama è semplice: Bruno è il figlio di un comandante nazista ai tempi della 2 guerra mondiale, vivono a Berlino ma il padre viene trasferito ad Auswithz dopo una cena col "Furio", come viene chiamato nel libro. Bruno detesta quel posto, solitario, triste e dalla finestra scorge un recinto, lontano, nel quale vede tanta gente, uomini, donne e bambini vestiti tutti uguali con un pigiama a righe....Bruno non sa cosa sia, non immagina, è solo incuriosito...i soldati nazisti, con le loro uniformi nere, entrano ed escono da casa sua, come fosse loro e rispettano il padre di Bruno come fosse il "Furio" in persona...un giorno Bruno si avvicina al recinto e incontra x caso un bambino dall'altro lato del filo spinato...si chiama Shmuel, un nome che egli non ha mai sentito...coincidenza, questi 2 bambini, uno tedesco, l'altro ebreo, sono nati nello stesso giorno..fanno amicizia...si narrano delle loro vite, così diverse...ma vorrebbero giocare insieme, senza quel filo spinato che li divide.... Se volete leggere il libro e non volete sapere la fine...non leggete oltre..... un giorno Bruno decide di passare sotto il filo spinato ed entrare "dall' altra parte", ma ha bisogno di un pigiama a righe come quello di Shmuel x non farsi riconoscere dai soldati che altrimenti l'avrebbero rimproverato...Shmuel gli procura un pigiama a righe...entrambi adesso sono all'interno del campo...i soldati si avvicinano, radunano alcuni prigionieri a caso, tra i quali Shmuel e Bruno...i bambini non capiscono quello che sta x succedere, pensano sia una passeggiata... vengono condotti all'interno di una stanza a tenuta stagna..Bruno pensa che sarà xchè fuori piove...i soldati chiudono la porta a chiave...è buio all'interno..i 2 bambini si prendono x mano..... A casa del "comandante", i genitori attendono Bruno x cena il quale non arriva..lo cercano x giorni...sembra scomparso, nessuno sa dove sia potuto andare, nè immaginano cosa sia potuto succedere...un giorno il padre trova i vestiti di Bruno vicino al filo spinato, quelli che lui aveva smesso x indossare il pigiama a righe....capisce allora cos'è accaduto.... distrutto da l dolore e dal rimorso...si augura anche lui la stessa sorte del figlio. è un libro stupendo...se mai dobbiate leggere un libro..leggete questo...ne vale la pena...e come dicono le note sul retro....al mondo di posti come questi, col filo spinato, ne esistono parecchi, ma speriamo che voi non dobbiate mai conoscerne uno! mel January 12 il vero muro del pianto![]() Ma come si fa a passare da vittime a carnefici? Come si possono scordare la sofferenza e la miseria tanto da infliggerla ad altri? Chi se ne frega chi ha torto e chi ha ragione? In guerra, non vince mai nessuno...si soffre soltanto... la prox volta vi racconterò un libro stupendo per ricordarvi che... DIETRO O DAVANTI AL FILO SPINATO, SIAMO TUTTI UGUALI! December 31 2009.... Dovrei festeggiarlo, ma non mi va....se non avessi coscienza, se non avessi occhi e cuore direi..ma sì....è una festa, ma in giro vedo troppa miseria, troppo egoismo e indifferenza. Speriamo sempre che il nuovo anno sia migliore di quello passato, ma da qlke anno sembra ripetersi lo stesso vecchio stillicidio di giorni usati..... a che serve? La speranza di un mondo migliore è affogata tra l'immondizia umana e le scorie radioattive, viene uccisa ogni giono tra le strade di Gaza, vive nella miseria e nella prostituzione della Nigeria, soffre e muore negli occhi dei bambini sfruttati....ma che c'è da festeggiare? Eppure, voglio farmi forza, anche se nn so + dove trovarla, e voglio sorridere tra la tristezza, e augurarmi, come ogni anno, che il 2009 sia un anno migliore, che noi possiamo fare migliore...voglio brindare alla speranza....augurandomi che non svanisca come le bollicine dello spumante e che nn resti soltanto l'acidità del vino! A tutti voi, un sereno 2009. A tutti gli altri, che il mondo vi possa finalmente sorridere! Mel |
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